Ciao a tutti

Finalmente il giorno tanto atteso é arrivato. Da Zurigo, con il Boeing 380, l'aereo piú grande del mondo, voliamo a Singapore e poi dopo una lunga attesa, da Singapore a Auckland.

20 anni fa ho fatto lo stesso tragitto, per visitare l' Australia.

Inutile raccontarvi o cercare di spiegare le mie sensazioni, vedendo dall'alto il deserto australiano.

L'atterraggio a Auckland mi libera un pó da tutto lo stress avuto per organizzare tutto.

Premetto che non sono matta, come mi sono sentita dire da tutti, ma ho solo tanta voglia di vivere e di vedere il magnifico creato. Mi annoio facilmente, e ogni giorno deve avere per me qualcosa di nuovo, un'inizio pieno di una magia che a vivere aiuta.

Vorrei ringraziare per tutto questo il mio migliore amico, il mio consulente, il mio braccio destro, una persona su cui potró sempre contare, perché é con me, ed é solo se mi dimentico di Lui che mi sento sola e senza speranza.

Non so perché mi da tutto questo, ma lo prendo, continuando a pregarlo e a ringraziarlo, anche perché sarebbe un peccato vivere senza vedere le sue meraviglie, e vivere solo per tutte quelle cose materiali di cui si puó farne a meno.

Sta ad ognuno di noi porsi delle pioritá e delle scelte, e cercare di trarne da esse tanta felicitá, e spero che il mio grande Amico, Gesú, sia anche il vostro!

Tornando al mio viaggio con André, mio marito, cercheró di trasmettervelo nel modo migliore possibile, con la speranza di rendere felici anche voi.

Abbiamo deciso di farlo in bicicletta, perché abbiamo un'anno di tempo, e pedalando si puó vedere di piú, abbiamo lasciato casa e lavoro, ed eccoci qui.

Io ci ero giá stata in Nuova Zelanda, 20 anni fa, ma solo un mese e ho fatto trekking.

All'arrivo all'aeroporto abiamo i primi problemi con la polizia della dogana, che sono molto severi se non si dichiara esattamente cosa si ha nei bagagli. Ho cercato di stare tranquilla, anche perché non avevo motivo di non esserlo, e dopo 24 ore di volo ero cosí stanca che non mi rendevo piú conto di cosa succedeva intorno a me. Comunque, la polizia voleva solo assicurarsi che le biciclette e la tenda non avessero tracce di terra o di qualsiasi altra povera creatura che senza volerlo é finita in capo al mondo. Purtroppo i controlli sono necessari, per evitare di contaminare le 2 isole, con effetti che potrebbero danneggiare la nativa flora e fauna.

Auckland ci ha accolto con la pioggia, ma ci abituiamo subito al suo clima e al suo cielo, che nel giro di 5 minuti cambia drasticamente. I primi 4 giorni li trascorriamo da Shane, contattata con "Homestay", che offre tantissimi indirizzi di famiglie che accolgono turisti e non nelle loro case, ad un prezzo minore rispetto ad un'ostello.

Shane é una signora che vive con Carlos e Caro, 2 cagnolini di quelli che quando camminano puliscono il pavimento, la razza proprio non la so. Il posto é a nord di Auckland,  a Glendowie,  molto tranquillo e vicino al mare.

Domenica partiamo, quindi in questi giorni  cercheremo di ambientarci un pó e di fare gli ultimi acquisti nella multietnica Auckland. Da oggi mangeremo quello che c'é, e quando si ha fame si mangia tutto!

Alla prossima

 

 

28 novembre  2013

Ormai sono passate quasi 3 settimane, e mi sembra di essere qui da una vita. Mi sento molto a mio agio, col mare quasi sempre presente nei paesaggi, e spiagge deserte. 

Addormentarsi sentendo le onde del mare é  magnifico, e poi dopo 60-70 km. di pedalate o 14 km. di "spinta" di bicicletta, é facile addormentarsi. 

Domenica 10 novembre siamo partiti da Auckland senza avere una meta ben precisa, l'importante era uscire dal caos della cittá. Non c'é altra scelta che prendere l'Highway 22, l'autostrada, e cercare di condividerla con dei "mostri", dei camion rimorchi che sembrano dei treni. Il rumore del traffico é assordante, e pur cercando di concentrarmi sullo specchietto retrovisore, talvolta sono cosí veloci che non li sento e non li vedo arrivare, un'orrore, e se poi sono carichi devo cercare di mantenere il controllo della bicicletta per non sbandare.

Quante volte penso "Signore mio scudo e mia forza", e poi la bicicletta é stata benedetta da Don Odilon, é sicura e ci sará sicuramente qualche angioletto mandato dal mio Amico che viaggia con me.

Alla prossima

 

 

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Kommentare: 1
  • #1

    Anna e Gigi (Mittwoch, 15 Januar 2014 09:35)

    ciao Nadine, siamo Anna e Gigi, gli amici di Liana, siamo felici di ammirare le foto e i video che pubblicate, così sognamo anche noi con voi! Buona fortuna per il resto del viaggio!