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Svizzera

Finalmente si parte, ormai giá da diversi giorni abbiamo dormito con materassino e sacco a pelo, abbiamo cucinato nei nostri pentolini da campeggio e mangiato per terra. Abbiamo venduto tutto e quello che ci é rimasto rimarrà chiuso in scatole di banane per un periodo indeterminato.

Andiamo a salutare il lago e poi via, un bacetto e mettiamo i piedi nei pedali, una sensazione strana ci assale e non ci parliamo molto, siamo troppo immersi in noi stessi ed essere liberi mette a disposizione tutte le possibili opzioni.

La Svizzera é carissima, e cerchiamo di fare meno tappe possibili, essendo pieno inverno campeggiare richiede almeno un terreno asciutto o neve fresca da schiacciare.

Siamo ben equipaggiati, e dormiamo lostesso un paio di volte in tenda nonostante il freddo. la mattina la condensa della tenda era ghiaccio, appena usciamo dobbiamo fare una bella corsetta per scaldarci, poi un caffé, colazione e via sperando ci sia un po' di salita per riscaldarci in fretta.  

In alcuni posti non ci resta altro che passare la notte in albergo, ma ogni tanto una bella doccia calda ci vuole per rinnovare corpo e spirito.

Lungo le vie ciclabili sono solo pochissime le persone che ci salutano, le altre non si accorgono neanche del nostro passaggio, troppo immerse nello stress quotidiano di pagare tasse, mutui e debiti di altro genere. Il lusso della Svizzera non lo sopportiamo quasi piú e siamo felicissimi di passare il primo confine ormai a sera inoltrata.

Torneremo cara Svizzera, forse a prendere le nostre cose, o forse a cercare di fare una vita piú semplice........

 

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